Scegliere un' Agenzia Immobiliare

Abbiamo deciso di vendere casa e vogliamo affidarci ad un professionista.

Perfetto: ma la scelta non sarà semplice. Facciamo un po di chiarezza..

Iniziamo col dire che un Agente immobiliare non vende case ma servizi. Procura guadagni a colui che lo incarica di fare qualcosa per se. Nel nostro caso vendere una casa.

Egli deve convincere un potenziale acquirente ad acquistare l'immobile e non il venditore a venderglielo, quindi non è un mediatore ma svolge uno specifico lavoro per il mandatario e quindi non avrebbe diritto a pretendere il compenso da ambo le parti bensì solo da chi gli ha conferito l'incarico e per il quale ha investito tempo e denaro.

Ma, a differenza di paesi come Stati Uniti e gran parte di quelli europei, in Italia spesso accade l'opposto. Affinché si possano accaparrare più incarichi possibili, in barba alla correttezza etica deontologica, è proprio all'acquirente che si chiede l'intera somma delle provvigioni (che riceverà anche il salasso delle spese notarili , tasse varie ecc. ecc.) nonostante non abbia mai chiesto alcun servizio a chicchessia.

Affidarci a chi non fa pagare commissioni potrebbe apparire conveniente ma non lo è, per un motivo elementare. E' ovvio che se è l'acquirente la fonte principale di guadagno il professionista farà soprattutto i suoi interessi.

Il mandato

o L'incarico di vendita è la chiave del nostro rapporto con l'Agenzia. Esso definisce l'agente al quale affideremo  l'immobile ed il lavoro che svolgerà secondo precise indicazioni.

I punti salienti da definire saranno:

Il prezzo di vendita, la durata dell'incarico, la strategia pubblicitaria, modalità di pagamento e la provvigione.

Ognuno di questi punti merita di essere discusso ed esposto in modo esaustivo.

Infine su ogni incarico deve comparire chiaramente:

la ragione sociale, l’indirizzo della società, l’iscrizione alla relativa camera di commercio, il legale rappresentante e non ultima, l’iscrizione al ruolo mediatori necessario per esercitare la professione.

L’incarico definisce il vostro interlocutore e lo obbliga ad operare nel rispetto della legge. Se non conoscete il vostro interlocutore non sarete tutelati.

L'annuncio sui portali

E' sicuramente un metro di misura di peso per valutare la professionalità di un'agenzia immobiliare ma è anche l'aspetto più sottovalutato dagli agenti stessi.

In realtà la stesura dell'annuncio immobiliare è un'operazione complessa, e richiede un grande impegno. E' l'atto comunicativo primario con cui il venditore cattura l'attenzione dei potenziali acquirenti.

Personalmente prediligo un annuncio semplice, descrittivo si ma non all'eccesso senza troppi dettagli che all'acquirente al primo approccio non interessano.

La strategia più diffusa è quella dell'annuncio esca, che si avvale di una descrizione atta ad ingigantire gli aspetti positivi nascondendo quelli negativi. E' un autogol clamoroso perché crea aspettative superiori alla realtà con conseguente delusione dell'ospite.

Le foto

La fotografia immobiliare è un potente strumento di Marketing.

Nonostante sia noto che solamente una persona su cinque legge per intero un annuncio immobiliare, mentre gli altri si fermano alle immagini o al titolo di testa, difficilmente troviamo un annuncio corredato da un buon servizio fotografico. 

In almeno la metà delle pubblicazioni troviamo foto scadentissime, scattate con mezzi inadeguati come cellulari o compatte economiche. Spesso gli ambienti sono trascurati e disordinati, senza luce perché realizzate con le finestre chiuse per eliminare il problema del contrasto. Potenti (e scadenti) grandangolari  curvano, ingigantiscono e deformano gli ambienti rendendoli del tutto innaturali.

Non servono fuochi d'artificio ed effetti speciali. Occorrono immagini chiare nitide e luminose che rappresentino il più possibile la realtà.

Semplici ma professionali.